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Gaia Piccardi
Andrea Pellegrino e la lezione degli Internazionali: «Finalmenta ho trovato chi crede in me, l'obiettivo è entrare nei top 100. Con i premi mi regalerò un bell'orologio da collezione
ROMA I dolori nel corpo, ma la felicità che esplode dentro. Il giorno dopo lo scontro frontale con Jannik Sinner sul centrale del Foro Italico, Andrea Pellegrino, favola del torneo, si concede qualche ora di riposo in più.
Andrea, disturbo?«Ma no, però le rispondo dal letto».Ha sognato la partita con Sinner?«Ho dormito, ero stanchissimo: tra le qualificazioni e il torneo ho giocato sei partite consecutive. Dopo Jannik, ho avuto il crollo dell’adrenalina. Ho voglia di tornare a casa, a Bisceglie, per staccare un po’. Venerdì sarò a Parigi per le qualificazioni del Roland Garros. Nel telefono, intanto, ho trovato tanti di quei messaggi che non so quando riuscirò a rispondere a tutti».












