La Guardia di finanza a Modena ha scoperto redditi sottratti al fisco per un milione di euro circa legati al 'secondary ticketing'., ovvero l’acquisto massivo di biglietti per eventi, quali concerti, per la successiva rivendita illegale a prezzo maggiorato. Un mercato parallelo rispetto a quello ufficiale che avviene prevalentemente sulle piattaforme online. L'indagine, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Modena, trae origine da un'analisi operativa di rischio, denominata 'Follow the Ticket', sviluppata dal Nucleo Speciale Beni e Servizi. Dalle indagini è emerso che una coppia modenese avrebbe acquistato in modo massivo ed anomalo biglietti per eventi sportivi e musicali. Attraverso l'utilizzo fraudolento di 166 account di posta elettronica, la maggior parte con attribuzione di nomi di fantasia ma comunque riconducibili ai due coniugi, si sono accaparrati, per poi successivamente rivenderli a prezzo maggiorato, oltre 15 mila titoli di accesso, relativi a circa 500 eventi tra concerti e incontri calcistici di primario interesse nazionale con ricavi per circa due milioni di euro, risultanti dal sovrapprezzo indebitamente applicato, per circa 1 milione di euro, cifra che è stata recuperata a tassazione.
Due modenesi comprano 15mila biglietti di eventi per rivenderli: nascosto al Fisco 1 milione di euro
L’indagine della Guardia di Finanza sul secondary ticketing












