"La Procura di Pavia si è accanita nel cercare di sconfessare quanto già stabilito nelle aule di giustizia" con la condanna definitiva di Alberto Stasi, accusato di aver ucciso l'allora fidanzata Chiara Poggi.
E lo avrebbe fatto "ribadisco, anche in maniera abbastanza deludente perché quello che leggo è un lavoro che può sembrare mastodontico ma che non va a colpire i punti centrali della vicenda".
Così Gian Luigi Tizzoni, il legale della famiglia Poggi, ha commentato gli atti depositati dai pm pavesi nell'ambito dell'indagine, chiusa da poco, a carico di Andrea Sempio.
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