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11 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:28

La rivoluzione digitale dell’Inps segna un punto di svolta verso una semplificazione che, pur portando con sé un maggiore rigore nei controlli, mira a snellire la gestione degli indebiti per chiunque abbia ricevuto somme non dovute, sia a titolo di pensione che per altre prestazioni assistenziali. Con il recente rilascio del servizio denominato OpenRI (accessibile digitando nella barra di ricerca del sito istituzionale www.inps.it la parola “Indebiti”), l’Istituto offre una risposta strutturale al caos burocratico di notifiche e raccomandate, permettendo ai cittadini di consultare la propria posizione debitoria direttamente online ed evitando così il disagio di doversi recare fisicamente presso le sedi territoriali.

Il servizio, operativo per la quasi totalità delle casistiche, consente di gestire in autonomia il rientro del debito attraverso piani di ammortamento flessibili che superano la rigidità dei vecchi schemi di recupero. In base alla natura dell’errore – che sia dovuto a un calcolo errato dell’amministrazione o a una mancata comunicazione da parte dell’utente – è possibile richiedere una diluizione del pagamento che può estendersi da 24 a 72 rate mensili. Questa innovazione non rappresenta solo una comodità logistica, ma un vero e proprio strumento di tutela che permette di regolarizzare la propria posizione in modo sostenibile e trasparente.