Quando si parla di intelligenza artificiale, il pensiero corre subito ai grandi player globali come OpenAI, Google, Microsoft o Meta. Eppure, accanto a questi modelli generalisti, sta emergendo un’altra forma di Ai, più silenziosa ma estremamente concreta: quella sviluppata in Italia, con un forte radicamento nel Nord Ovest, pensata non per “sapere tutto” ma per aiutare le imprese manifatturiere a decidere meglio e più velocemente. In questo contesto, l’intelligenza artificiale diventa uno strumento operativo, costruito sui dati reali delle fabbriche e integrato nei processi produttivi, capace di rispondere in tempo reale alle criticità della supply chain. Si tratta di una Ai che aiuta a prendere decisioni rapidamente, risparmiando tempo, costi e guadagnando in competitività.
Synergie e PwC, un patto sulle risorse umane ai tempi dell’AI
FRANCESCO MUNAFÒ
È questo il contesto in cui opera sedApta, azienda genovese con oltre 1.000 clienti nel mondo, oggi parte di Elisa Industriq. Da anni sviluppa piattaforme di pianificazione e controllo della supply chain come Ddm+, su cui si innesta Lumi Vm: un assistente virtuale che supporta le decisioni operative e tattiche nel settore manifatturiero.







