Sui social si moltiplicano gli appelli di alpini che hanno smarrito il proprio simbolo. “Rivolgetevi all’associazione nazionale alpini di Genova”
Uno dei cappelli smarriti e ricercati
Genova – Il centro di Genova si sta risvegliando dal terremoto pacifico dell’Adunata nazionale ma tra i vicoli e le piazze c’è qualcosa che manca all'appello. Non i fusti di birra (quelli sono quasi tutti andati esauriti, come le grappe...) ma del bene più prezioso per ogni penna nera: il cappello.
L'appello sui social di Cristian Carrara
Con circa centomila alpini (è la stima dell’adunata) che hanno sfilato per le vie del centro, tra l'entusiasmo della folla, i brindisi e qualche inevitabile momento di confusione, decine di cappelli sono rimasti orfani. C’è chi l’ha dimenticato sul sedile di un taxi, chi l’ha visto scivolare via in metropolitana e chi, forse tradito dalla stanchezza, lo ha lasciato su una panchina. C’è anche chi ha denunciato il furto: “Questo è il cappello che mi hanno rubato – ha scritto Cristian Carrara sul gruppo Fb dell’Adunata – se qualcuno lo riconosce mi contatti”.












