Come si fa a diagnosticare l’Hantavirus?

Ci sono test basati sull’analisi del sangue. Permettono di capire, come spiega Fausto Baldandi, responsabile della virologia molecolare del San Matteo di Pavia, se una persona ha gli anticorpi, quindi se ha incontrato il virus, e anche se l’infezione è in corso nel suo organismo. Con un tampone, invece, si possono «studiare le secrezioni polmonari per capire se la persona elimina anche il virus, in questo caso l’Andes, e cioè se è potenzialmente contagioso».

Se una persona, dopo un contatto a rischio, risulta negativa, può diventare positiva successivamente?

«In tutte le malattie infettive c’è una fase finestra in cui i test risultano negativi. Ma la durata di questa fase è molto variabile, sia a seconda del tipo di patologia, che della sensibilità del test», dice sempre il professore di Pavia.

Chi trasmette il virus?