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I monologhi di Sempio prima dell'avviso di garanzia. "Ci saranno mie impronte". I carabinieri: "Parole angoscianti. La furia omicidia nata da un effetto domino"
"Porca puttana... ancora con 'sta storia...atto giudiziario... che cazzo hanno...altra volta...ma è una cosa... ancora 'sta storia... quindi, cosa mi devo aspettare?". È in queste parole di Andrea Sempio, pronunciate in uno dei suoi consueti soliloqui, che c'è la genesi della nuova inchiesta per il delitto di Garlasco.
È il 26 febbraio 2025 quando i carabinieri telefonano a Sempio e lo convocano per il giorno seguente al Comando di Voghera, per la notifica di un atto giudiziario. Nonostante i militari non gli accennino di cosa si tratti, il 39enne capisce immediatamente che si tratta di un altro avviso di garanzia per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.






