La pioggia non ha fermato la festa più amata di Camogli. La 74ª edizione della Sagra del Pesce si è chiusa con un bilancio più che positivo, confermandosi uno degli appuntamenti gastronomici e popolari più importanti della Liguria. Circa 30 mila persone hanno partecipato alla manifestazione nell’arco della tre giorni, trasformando ancora una volta il borgo marinaro in un grande palcoscenico di tradizioni, mare e comunità.
Cuore pulsante della Sagra è stata come sempre piazza Colombo, dove il celebre padellone ha richiamato fin dalle prime ore del mattino camogliesi e visitatori. Già alle 10.30 la fila per ricevere gratuitamente una porzione di pesce fritto si estendeva fino a metà passeggiata. In totale sono stati distribuiti 400 chili di pesce fritti con 3.000 litri di olio.
Grande partecipazione anche a Ruta di Camogli, dove in piazza Gaggini è stata proposta una frittura dedicata ai celiaci, molto apprezzata dal pubblico. Qui la benedizione è stata impartita da don Davide Casanova, a testimonianza dell’attenzione inclusiva della manifestazione.
Il prologo della Sagra si era svolto sabato sera con uno dei momenti più sentiti dalla comunità: la processione della cassa di San Fortunato, patrono della città e protettore dei pescatori. Insieme ai fedeli hanno sfilato le confraternite di Camogli, Ruta e Boschetto con gli artistici crocifissi, oltre a sindaci e amministratori del Golfo Paradiso e del Tigullio.







