Quattro quintali di pesce e 3.000 litri di olio, in una maxi padella da 26 quintali, sono gli "ingredienti" della 74 edizione della Sagra del Pesce, in programma domenica 10 maggio in piazza Colombo a Camogli. La manifestazione, che vede l'impegno di decine di volontari, affonda le radici nel 1952, quando alcuni pescatori camogliesi decisero di offrire gratuitamente pesce fritto ai turisti in occasione delle celebrazioni per il patrono sotto il motto "San Fortunato, pesce regalato" che resterà lo slogan della sagra.

“La Sagra, con 74 anni di vita - ricorda l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - è un evento imperdibile che rappresenta la tradizione culturale, storica ed enogastronomica di questo meraviglioso borgo marinaro».

I festeggiamenti iniziano l'8 maggio con la processione dei Crocifissi delle tre Confraternite, la "rincorsa" sulle scale della basilica di Santa Maria Assunta, lo spettacolo pirotecnico e l'accensione dei falò sulla spiaggia. "La Sagra del Pesce è molto più di una frittura - ha ricordato il sindaco di Camogli Giovanni Anelli -, è la processione notturna con i Crocifissi delle Confraternite, è la rincorsa dei portatori sulle scale della basilica, sono i falò sulla spiaggia costruiti per settimane dai ragazzi dei quartieri. È una comunità intera che si ritrova attorno ai propri valori, alla propria storia di pescatori e di mare e siamo orgogliosi che Regione Liguria l'abbia inserita nel calendario dei 102 eventi autentici liguri».