La crisi in Medio Oriente ha generato una enorme incertezza sul fronte dei viaggi.

Per questo il Codacons ha diffuso una guida su diritti, rimborsi, risarcimenti e assicurazioni, anche alla luce delle nuove linee guida varate dall'Ue.

VACANZE FAI DA TE - Chi ha acquistato autonomamente una vacanza, in caso di cancellazione del volo ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto o all'imbarco su un volo alternativo quanto prima possibile.

Se la cancellazione avviene a ridosso della partenza, quando il passeggero è già in aeroporto, si ha diritto anche all'assistenza sottoforma di pasti, sistemazione in albergo, trasferimenti, ecc. Il diritto al risarcimento fino a 600 euro a passeggero - cosa diversa dal rimborso - è previsto se la cancellazione non rientra nelle "circostanze eccezionali": la carenza di carburante lo è, mentre la decisione della compagnia aerea di tagliare voli a causa del caro-jet fuel non rientra nelle circostanze eccezionali, come specificato in questi giorni dall'Ue. Illegittimi inoltre i supplementi carburante richiesti dai vettori aerei in una fase successiva all'acquisto del biglietto, a meno che il consumatore non abbia espressamente accettato tale clausola su base volontaria al momento della prenotazione.