Vacanze salve nonostante caro carburanti e crisi: gli europei non rinunciano ai viaggi estivi

Il commissario europeo ai Trasporti ha annunciato che la domanda resta forte e non ci sono segnali di flessione nonostante le difficoltà economiche. Segnalato anche un lieve incremento rispetto al 2025.

mercoledì 13 maggio 2026

Nonostante il caro carburanti, l'aumento dei prezzi e le tensioni legate al conflitto in Iran, gli europei non sembrano intenzionati a rinunciare alle vacanze estive.

Le prenotazioni turistiche rimangono stabili: per l'estate 2026, non si registrano cancellazioni di massa.