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È una passeggera del volo Klm su cui era la contagiata poi morta. Con lei altri tre italiani, tracciati e monitorati: sono tutti senza sintomi

A Firenze è stata messa in quarantena una donna italiana per sospetto Hantavirus. Era sul volo Klm del 25 aprile in decollo da Johannesburg. Lo stesso su cui ha cercato di salire la passeggera della nave Hondius, deceduta poco dopo. E lo stesso su cui era l'assistente di volo, ricoverata con gli stessi sintomi in Svizzera.

Ebbene, su quel volo c'erano anche quattro passeggeri arrivati in Italia: un sudafricano, ora in isolamento a Padova, un napoletano e un 25enne calabrese che racconta di aver preso una coincidenza per Fiumicino ad Amsterdam: "Ma sto bene". La scienza dice che il contagio del "virus dei topi" avviene solo quando il contatto è stretto e prolungato, ma non sappiamo dire se i passeggeri italiani fossero in fila al chek-in più o meno vicino alla donna malata. Su di loro il ministero delle Salute ha attivato la sorveglianza attiva. Significa che sono stati recuperati i loro numeri di telefono per dare il via a isolamento e monitoraggio, per ricostruire la catena dei contatti recenti e stopparla per tempo. "I quattro passeggeri sono stati tutti rintracciati, le informazioni sono state inviate alle Regioni che procederanno ad avviare tutte le procedure di sorveglianza. Ci risulta comunque che non abbiano sintomi, che erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi successivamente è deceduta, e ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", rassicura Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della prevenzione del ministero della Salute.