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Peggiora la salute della donna ricoverata. Un morto in Brasile: non era sulla nave

L'Hantavirus avanza, piano, come un topo circospetto, ma avanza. Senza allarmismi globali, ma avanza. Ieri l'Organizzazione mondiale della sanità ha portato il conteggio dei contagi provocati dalla crociera maledetta della MV Hondius a 11 (nove conclamati e due sospetti) mentre i decessi sono fermi a tre dal 2 maggio, quando è morta una tedesca il cui corpo è ancora in una cella frigorifera della nave battente bandiera olandese che sta viaggiando da Tenerife a Rotterdam. Prima di lei il paziente zero, il birdwatcher olandese di 70 anni che aveva contratto il virus prima di imbarcarsi, durante una visita a una discarica di Ushuaia che richiama gli appassionati per la presenza di uccelli rari a caccia di cibo. E poi la moglie, che ha contribuito alla possibile diffusione del virus fuggendo dalla nave a Sant'Elena, volando a Johannesburg e qui cercando di decollare per Amsterdam prima di morire.