Non chiamatele case a un euro. Quel momento è passato da un pezzo. Oggi la strategia è diversa e racconta di piccoli paesi che usano il mercato immobiliare come leva di rigenerazione urbana. Certo, ci sono ancora bandi, avvisi pubblici e obblighi di ristrutturazione. Ma il modello si è evoluto e basta fare un giro in provincia di Messina per rendersene conto. Il viaggio comincia da lì. E in particolare da Caronia.

Il progetto Life Again to Caronia

A Caronia l’idea non è quella classica del Comune che mette in fila immobili da cedere al prezzo simbolico. Il progetto si chiama “Life Again to Caronia” e nasce dall’iniziativa di Carlos Vinci, promotore turistico con una lunga esperienza nel settore. Il modello è diverso: case private, proprietari da coinvolgere, immobili da censire, acquirenti da intercettare, social network e newsletter usati come vetrina immobiliare e territoriale.

I numeri pubblicamente disponibili raccontano una prima soglia di 17 case vendute in pochi mesi; i canali del progetto parlano poi di una ventina di case antiche tornate a vivere. Acquirenti arrivati non solo dalla Sicilia, ma anche dal Belgio, dalle Marche, dal Veneto e da altre aree italiane ed europee. Non un bando, dunque, ma una rete informale diventata operazione di promozione.