Quello che ha rappresentato un sogno per migliaia di persone potrebbe tramutarsi in realtà, grazie a una proposta originaria dell'Unione Montana Pasubio che mira ad attirare giovani e investitori esteri con delle case a un euro nell'area delle Piccole Dolomiti vicentine. Il bando PNRR si è ripromesso di trasformare ruderi vetusti e abbandonati in veri e propri stili e filosofie di vita.

Il fenomeno delle case a un euro non è più, quindi, un’esclusiva dei borghi siciliani o sardi. Questa volta la scossa arriva dal cuore delle Piccole Dolomiti, dove l’Unione Montana Pasubio ha strutturato un progetto che va ben oltre la semplice compravendita immobiliare. I numeri parlano chiaro: alla scadenza del bando, lo scorso 16 aprile, sono state depositate 78 proposte concrete d’acquisto, a fronte di oltre 500 richieste di informazioni arrivate nei mesi precedenti. Tra i potenziali acquirenti non ci sono solo locali, ma una platea internazionale: 14 offerte arrivano dall'estero, comprese nove da cittadini non residenti, e si è registrato persino l'interesse di una robusta cordata di imprenditori israeliani.

Su una mappatura iniziale di 385 edifici inutilizzati, sono 24 gli immobili effettivamente messi a bando come "case a 1 euro", concentrati in tre comuni simbolo del territorio: