Nel nord della Tanzania esiste un lago dalle acque rosso sangue che per anni ha alimentato leggende e immagini quasi mitologiche. Nel 2013 le fotografie del reporter Nick Brandt mostrarono uccelli e pipistrelli apparentemente trasformati in statue di pietra sulle rive del Lake Natron. Ma dietro quell’aspetto spettrale non c’è magia: c’è una combinazione estrema di vulcani, chimica e condizioni ambientali tra le più ostili del pianeta.
La rinascita di Renlo, il cane cucciolo lasciato al gelo in una scatola tra la vita e la morte
di Isabella Amato
Il lago africano che ha sconvolto il mondo
Per molti è il “lago di Medusa”, il luogo dove gli animali diventano pietra. Le fotografie diffuse oltre dieci anni fa dal fotografo britannico Nick Brandt hanno fatto rapidamente il giro del mondo: fenicotteri, colombe, pipistrelli e altri animali comparivano irrigiditi in pose innaturali, come congelati nel momento stesso della morte.






