Fra gli aspetti messi in evidenza spicca il fatto che le compagnie aeree possono essere esentate dal pagare un risarcimento ai passeggeri solo se dimostrano che la cancellazione del volo è stata causata da circostanze straordinarie, come la carenza di carburante. Gli elevati costi dei Jet Fuel, invece, non sono considerati circostanze straordinarie. Allo stesso modo, non è possibile aumentare in un secondo momento il prezzo del biglietto già comprato: il costo indicato al momento dell'acquisto deve sempre essere quello finale, comprese tasse, commissioni e oneri prevedibili e inevitabili. "Da diverse settimane a questa parte, i prezzi elevati del carburante sono del tutto prevedibili, quindi le compagnie aeree possono adeguare le tariffe - chiarisce una portavoce della Commissione - Ma l'aggiunta di un supplemento carburante dopo l'acquisto non è giustificabile".