SEDICO (BELLUNO) - Una tragedia di gravità indicibile, che ha sconvolto non solo un'intera famiglia ma tutta la comunità di Sedico. Subito dopo la morte del piccolo Lucas e le terribili circostanze in cui è avvenuta, l'Ulss 1 Dolomiti ha attivato quasi all'istante un supporto psicologico per i genitori del piccolo, Gabriele De March e Jennifer Agnoletta. Necessario a fronteggiare un evento di questa magnitudo e a maggior ragione indirizzato al papà del bimbo, inconsapevole protagonista della manovra fatale.
Il piccolo Lucas De March, di soli 6 anni, è stato schiacciato nel piazzale esterno delle aziende De March, Jet System e Serma, tutte attività riconducibili alla famiglia del bambino. Sul posto in un primo momento sono intervenuti gli operatori del Suem 118 con l'ambulanza e l'elicottero. Ma è stato subito chiaro che non c'era nulla da fare. L'azienda sanitaria ha così attivato il protocollo per garantire un sostegno ai genitori e ai familiari, nonni in primis, schiacciati anche loro dal peso di una morte insensata. Al momento non vi sono certezze su quanto accaduto negli istanti precedenti la tragedia. Ma secondo quanto riferito da alcuni lavoratori dell'azienda, anch'essi segnati dall'accaduto, il piccolo Lucas accompagnava a volte papà Gabriele in fabbrica e giocava negli spazi esterni dello stabilimento. Ieri però, per cause che adesso andranno vagliate a fondo, la presenza nel piazzale dell'azienda meccanica sono costate al bimbo la vita.















