Un'operazione che ha richiesto mesi di lavoro certosino — video di sorveglianza, tabulati telefonici, sopralluoghi e tracciamento dei dispositivi — ma che alla fine ha portato i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga a smantellare un duo di ladri seriali che aveva seminato il panico nelle province di Savona e Imperia. I due indagati, padre e figlio di 60 e 37 anni residenti in provincia di Torino, si trovano ora reclusi nel carcere di Cuneo, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il gip del Tribunale di Savona, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due uomini, gravemente indiziati per una serie di furti in abitazione commessi tra il 5 e il 7 settembre 2025. Entrambi sono gravati da numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
I colpi: quattro furti consumati e uno tentato
Nel giro di appena tre giorni, il duo avrebbe messo a segno quattro furti in appartamento e tentato un quinto colpo rimasto incompiuto. I comuni colpiti si estendono su un'area vasta che attraversa due province della Riviera Ligure di Ponente Secondo la prospettazione d'accusa, i due usavano come base logistica un punto d'appoggio nel comune di Ceriale. Per spostarsi tra un colpo e l'altro utilizzavano una Seat Leon bianca con caratteristiche estetiche particolari — tettuccio panoramico, specchietti neri, pinze dei freni rosse — facilmente riconoscibile, ma sistematicamente schermata dall'uso di targhe clonate.










