Roma, 9 mag. (askanews) – 46esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato all’insegna delle novità: tre fine settimana di novembre al profumo di trifola e debutto per il “palazzo del bianco”. Si è messa in moto ufficialmente la macchina organizzativa per la edizione 2026 che si preannuncia di svolta per una delle manifestazioni, fra le più longeve del panorama nazionale, che più raccontano non soltanto l’anima profonda della città ma identità capacità e potenzialità di un intero territorio. Tre fine settimana e un layout fieristico totalmente nuovo con il debutto del palazzo del “bianco”, un suggestivo e storico contenitore della città.

Queste solo alcune delle novità che saranno svelate nei prossimi mesi. Città di Castello si conferma dunque sempre di più come la “città del tartufo” a 360 gradi, tutte le stagioni. Un posto unico dove è possibile scoprire ogni segreto del tartufo bianco, la prelibata e profumata ‘trifola’, assaggiarlo in tutti i modi e acquistarlo, conoscere chi lo cerca nei boschi e chi lo esalta in cucina, lo confeziona e lo porta sulle tavole di tutto il mondo, parlare con chi lo vive e lo racconta come una tradizione che è parte delle proprie radici profonde.