Due offerte sul piatto e una corsa contro il tempo per salvare l’azienda. Per la vertenza Tiscali, azienda di telecomunicazioni con sede a Cagliari, fondata negli anni 90 dall’imprenditore Renato Soru, inizia la seconda fase. Quella dell’affitto dei rami d’azienda. Il tempo per la presentazione di nuove istanze è scaduto il 30 aprile e sul tavolo ci sono due offerte.
Le offerte
«Per la parte consumer - fanno sapere dall’azienda -vale l’offerta di affitto e successivo acquisto del ramo B2C, ramo Web mail e marchi “Tiscali” e “Linkem” presentata da Canarbino il primo marzo 2026, perché al 30 aprile non sono arrivate altre offerte».








