C'è grande preoccupazione tra lavoratori e sindacati per il futuro di Tiscali.
La società del gruppo Tessellis sta affrontando diverse difficoltà, tali da avviare una valutazione sulla cessione del proprio ramo consumer.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, con le RSU, e l'azienda Tiscali Italia al termine del quale è stato sottoscritto un nuovo accordo di esodi incentivati, al fine di gestire - spiegano le sigle - le eccedenze dichiarate attraverso strumenti il meno traumatici possibile.
"A inizio incontro - riferiscono i sindacati - è stata illustrata una condizione aziendale estremamente difficile e complessa che ha portato alla decisione, data l'impossibilità di proseguire l'impresa così come è, di dare mandato ad una società esterna di valutare 'l'appetibilità' sul mercato del mondo B2C.
Sia questo studio che le prime manifestazioni di interesse avrebbero portato alla individuazione di un perimetro occupazionale ottimale di circa 500 Fte (comprensivo di 13 dirigenti) rispetto agli attuali 620.







