Le considerazioni contenute nell'interpellanza dei deputati di FdI Marcello Coppo e Andrea Volpi "non appaiono idonee a configurare i presupposti per un commissariamento della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, al contrario, i dati richiamati confermano l'esistenza di una governance attenta, che sta amministrando l'Ente con correttezza, trasparenza e responsabilità, nel rispetto delle regole contabili, dei principi di prudenza e dei controlli previsti dalla normativa vigente".

Lo dice il presidente dello stesso Ente Luigi Pagliuca, parlando di un bilancio approvato "con un utile lordo di 191,07 milioni e un utile netto di 84,96 milioni, rappresenta un risultato positivo e significativo.

Parlare di mancato rispetto dei principi contabili - prosegue - appare improprio se non vengono indicate violazioni specifiche, accertate e documentate".

E aggiunge: "Il rapporto iscritti/pensionati pari a 1,72 fotografa la situazione attuale dell'Ente. Le proiezioni attuariali richiamate nell'interpellanza non rappresentano un'irregolarità gestionale, ma uno strumento tecnico di previsione di lungo periodo operato su basi tecniche dell'ente e sui dati macroeconomici forniti dal ministero del Lavoro. È necessario chiarire inoltre un'importante inesattezza tecnica presente nell'interpellanza: i firmatari sembrano confondere il saldo previdenziale con il saldo gestionale".