venerdì 8 maggio 2026

«Visiterò numerosi padiglioni perché l'arte non ha colori, non ha confini, non ha censura e non ha limiti e avvicina popoli e culture. Ci sono 100 nazionalità diverse che partecipano alla Biennale di Venezia. Visiterò altri padiglioni oltre a quello russo, il padiglione americano, il padiglione cinese, il padiglione italiano, il padiglione israeliano, il padiglione veneziano». Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, parlando a margine dell'inaugurazione della nuova sede del Centro di Aiuto alla Vita Buzzi a Milano. «Andrò anche al padiglione russo, certo - ha aggiunto il leader del Carroccio - Io godo e sono curioso di vedere che tipo di esposizione c'è in tanti padiglioni.

Ce ne sono 100, c'è l'imbarazzo della scelta», ha concluso.

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