ROVIGO - Ancora il Bar San Marco al centro della cronaca. Ancora corso del Popolo trasformato in un ring nel pieno centro storico. E ancora nordafricani che si prendono a pugni davanti ai passanti, a pochi mesi dal tentato omicidio avvenuto proprio all'interno di quello che una volta era il locale più "in" della città.
Nella sera tra martedì e mercoledì, davanti al bar, di recente già finito più volte al centro delle cronache per episodi di violenza, due uomini tra i 25 e i 30 anni hanno iniziato a picchiarsi violentemente in mezzo alla strada. Urla, spintoni, pugni. Una scena che ha immediatamente riportato alla mente quanto accaduto lo scorso ottobre, quando davanti allo stesso bar un marocchino di 31 anni era stato accoltellato più volte e ridotto in fin di vita.
Stavolta non sono comparsi coltelli e non risultano feriti gravi, ma l'episodio riaccende ancora una volta l'allarme sicurezza nel cuore di Rovigo. Anche perché il problema non è soltanto la rissa in sé, ma il fatto che tutto accada sempre negli stessi punti e con le stesse dinamiche. Il maltempo aveva tenuto lontana parte della gente dal centro, ma c'erano comunque passanti e clienti dei locali vicini quando i due hanno iniziato a affrontarsi davanti al San Marco. Qualcuno si è fermato a guardare, altri hanno tirato dritto accelerando il passo, mentre partivano le chiamate alle forze dell'ordine. E il nodo è proprio qui. Perché quel locale, un tempo simbolo della movida "fighettina" rodigina e oggi frequentato soprattutto da stranieri, continua a essere teatro di episodi che alimentano tensione e paura tra residenti e commercianti.









