PORDENONE - La perizia medico legale disposta dal gup Piera Binotto conferma che la violenta lite di via Lemene, a dicembre 2024, può essere configurata come un tentativo di omicidio. Il sostituto procuratore Enrico Pezzi ritiene che Ionel Florin Paulet, 33enne romeno tutelato dall'avvocato Gianni Massanzana, si sia salvato perché gli spessi vestiti indossati avrebbero impedito al coltello ulteriori danni a gola, emitorace e spalla. Ed è su questi presupposti che ha chiesto il rinvio a giudizio di Viorel Tudor (44), anche lui romeno, per l'ipotesi di tentato omicidio.
È stato l'avvocato Guido Galletti, difensore dell'imputato, a chiedere al giudice una nuova perizia che aiutasse a far chiarezza sulla corretta fattispecie di reato. Il perito nominato dal giudice, il medico legale Carlo Moreschi, ha depositato le sue conclusioni confermando l'ipotesi accusatoria indicata dalla Procura. Secondo la difesa, l'offensività delle coltellate inferte a Paulet durante un litigio non sarebbero tali da configurare un tentativo di omicidio.
Di indirizzo opposto le conclusioni del consulente della Procura, Antonello Cirnelli, che ha evidenziato la lesività dei colpi sferrati all'altezza della testa, del collo e del torace, tra cui quello al collo, vicino alla carotide e quello al torace, vicino a un polmone.














