“Ho avuto paura, quell’uomo sembrava invasato. Voleva i soldi, poi i gioielli. Ha minacciato il mio cane. Infine mi ha colpito con il calcio della pistola. Quattro, cinque volte”. Una giovane donna trans è ancora sotto choc dopo la rapina subìta in casa a Gallipoli nella serata di ieri, giovedì 7 maggio. È finita in ospedale. Tac, accertamenti e tanta paura. Nel cuore della notte, le dimissioni. In mattinata, assistita dal proprio legale, sporgerà denuncia. Erano da poco scollinate le 20.30 quando il bandito si è materializzato in casa. La donna vive da sola. In una zona periferica di Gallipoli. “Qui spesso si verificano episodi di cronaca - raccontano alcuni cittadini - ma scarseggiano i controlli”.
Il campanello squilla. Lei apre. Non immagina di trovarsi un uomo vestito tutto di nero, cappuccio calato sul viso per coprire i lineamenti. “Aveva una pistola tra le mani, mi ha chiesto dove custodissi i soldi. Ma gli ho detto che non avevo contante in casa – il suo racconto affidato a persone a lei vicine - a quel punto mi ha minacciato: ‘Dammi i gioielli o uccido il tuo cane’. Io, però, gli ho ripetuto che non avevo alcun oggetto di valore”. Il bandito, colto alla provvista, reagisce in modo violento.







