Picchiata, stesa al suolo con un pugno. Colpita con calci e altri pugni anche mentre era a terra, inerme. Pestata da quattro ragazzine. La vittima ha appena compiuto 18 anni ed è finita in ospedale con il volto tumefatto. Porta ancora il collare dieci giorni dopo il fatto. Era una serata affollata in zona Santa Giulia, cuore della movida. Erano le due di notte. Ora questa ragazza vive nel terrore. A picchiarla brutalmente e a rapinarla di oltre 600 euro sono state cinque persone in tutto, forse minorenni. Quattro ragazze e un maschio. Quest’ultimo forse stava a guardare.
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Le hanno strappato la collana e gli orecchini di Swarovski, una borsa da 150 euro e il contenuto, per altri 160 euro. La denuncia della ragazza, assistita dall’avvocato Armando Rossi, ha dato vita a un’inchiesta della procura dei minori. Le ragazze che l’hanno aggredita hanno probabilmente dai 16 ai 17 anni. E mentre la picchiavano, riprendevano tutto con il cellulare. Poi hanno fatto girare il video.
Quei minuti di terrore
«Ero in piazza Vittorio - racconta la diciottenne - e stavo aspettando il pullman per andare a casa. Non volevo nemmeno uscire quella sera perché il giorno dopo dovevo andare a lavorare. La mia amica mi ha chiesto di raggiungerla, ha detto che era sola. Ha insistito e le ho detto ok, per un saluto passo. Sono andata in zona Santa Giulia. Qui ho trovato altre ragazze, una non la conoscevo, le altre, alcune, di vista. Stavano sedute al dehors di un bar chiuso. Erano quattro, poi c’era un maschio che stava seduto. Parlavano dei fatti loro. Hanno iniziato a gridarmi addosso. Una mi ha tirato un pugno. Mi hanno spaccato il telefono. Mi hanno tirato altri pugni e calci anche in faccia. Mi hanno strappato la collana e gli orecchini e mi hanno fatto un video».






