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Ultimo aggiornamento: 17:11
Una ragazza sola è al centro di un cerchio di adolescenti. Alcune coetanee, tutte minorenni, la spintonano e la prendono a schiaffi fino a farla cadere. A quel punto continuano a infierire anche da terra con dei calci mentre intorno qualcuno fa un video con il telefono. Come niente fosse poi il gruppo si dilegua. È il contenuto di un video al vaglio della Procura per i minorenni di Perugia che riprende un’aggressione di gruppo avvenuta a Terni il 3 aprile.
È stato aperto un fascicolo nel quale si ipotizza il reato di lesioni aggravate in concorso a carico di tre persone. L’indagine è stata condotta dai carabinieri di Terni e gli atti trasmessi all’Ufficio diretto dal procuratore Flaminio Monteleone che ha a disposizione i video degli smartphone, ma anche di alcune telecamere di sorveglianza nella zona. La giovane aggredita è stata medicata al pronto soccorso di Terni con una prognosi di alcuni giorni insieme a un’altra coetanea.
Si tratta dell’ennesimo caso di violenza che coinvolge dei minori, dopo il tredicenne che a marzo ha accoltellato la sua insegnante a Trescore Balneario. Come in quell’evento, anche in questo non stupisce solo l’aggressività del gesto, ma la scelta di riprenderlo e condividerlo. Sembra quasi una forma di legittimazione, un modo di “affermare l’esistenza di se stessi”, come aveva spiegato in un’intervista sul tema anche la procuratrice per i minorenni di Brescia Giuliana Tondino.







