Parte di slancio il 2026 di Poste Italiane. Nei primi tre mesi dell'anno il gruppo guidato dall'amministratore delegato Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco ha raggiunto i 3,5 miliardi di ricavi, con una crescita dell'8% rispetto al periodo gennaio-marzo del 2025 e con un balzo del 14% del risultato operativo adjusted, arrivato a 905 milioni. In aumento del 3% anche l'utile netto, a 617 milioni.
«Abbiamo iniziato l'anno con risultati particolarmente solidi», ha spiegato Del Fante commentando la trimestrale, «questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine».
I risultati hanno consentito al gruppo di rivedere al rialzo le prospettive per l'intero anno. L'obiettivo del risultato operativo adjusted è stato perciò portato da 3,3 miliardi a 3,4 miliardi (il target di utile netto è di 2,3 miliardi). E il prossimo 24 luglio, assieme ai conti della semestrale, il gruppo presenterà al mercato il nuovo piano "standalone" 2026-2030.
«Il dividendo per azione implicito nella guidance 2026 è confermato, e la politica dei dividendi futuri risulterà accrescitiva rispetto allo scenario standalone», ha sottolineato Del Fante.
















