La resa dei conti tra gli azionisti di Ferretti Group, oggi con azionista di maggioranza il colosso cinese Wichai, è fissata per l’assemblea del 14 maggio. In vista, anche, di questa data, il parlamentare della Lega Alberto Gusmeroli ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo al governo quali iniziative intenda assumere, "anche mediante l’attivazione dei poteri speciali" – leggi Golden Power - per tutelare il patrimonio industriale e tecnologico del gruppo.

Rischio cinese

Il parlamentare – lo riporta MF – richiama l’attenzione sul possibile consolidamento del controllo di Weichai – che di recente ha rastrellato azioni – e sui possibili trasferimenti di tecnologie verso ecosistemi industriali extraeuropei, considerando che Ferretti Group opera anche nella fornitura di unità navali ad alta velocità, sistemi di comunicazione e sensoristica destinati alle forze armate italiane.

Gli advisor

Kkcg Maritime, la società del miliardario ceco Karel Komarek, che ha lanciato l’Opa parziale sul capitale di Ferretti Group e che ha concentrato le forze attorno all’attuale ad Alberto Galassi, con una lista che si oppone a quella cinese, ha reso noto il parere di alcuni advisor indipendenti in vista della contesa assembleare.