Già il 90% degli azionisti di Ferretti Group si era registrato stamane – attraverso un provider specializzato – per prendere parte all’assemblea dei soci ed eventualmente per votare. La resa dei conti è per domani, 14 maggio, con inizio alle 10 del mattino. L’assemblea si svolgerà online.
I due blocchi
Un passo indietro. L’assemblea si apre al cospetto di due liste per il rinnovo del cda. Da una parte c’è l’azionista attualmente di maggioranza, che fa riferimento al colosso cinese Weichai, che vuole cambiare l’attuyale Ceo Alberto Galassi con Stassi Anastassov, ex Duracel. Dall’altra una lista del miliardario ceco Karel Komarek, che si rifà all’attuale Ceo Alberto Galassi, che ha lanciato un’Opa parziale e che ha acquistato tra l’altro le azioni di Piero Ferrari e può contare sul sostegno di azionisti come il kuwaitiano Bader al-Kharafi.
Al netto dagli ultimi acquisti, il blocco cinese si presenta con il 39,9% delle quote, mentre Komarek ha il 29,7%.
Cosa può succedere?











