Un viaggio dentro l’esilio, la memoria e la resistenza attraversando i versi di chi ha vissuto sulla propria pelle la violenza delle dittature sudamericane. L’11 maggio alle 17, nella Sala Monsignor Di Liegro di Palazzo Valentini a Roma, sarà presentata “Mi addentro in spazi conosciuti”, la raccolta poetica di Norberto Silva Itza, pubblicata da Grecam Edizioni.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Grecam insieme al consigliere capitolino Ferdinando Bonessio, porterà al centro del dibattito culturale romano una figura che ha intrecciato poesia, teatro e ricerca terapeutica in un percorso segnato dall’esilio politico e dalla difesa dei diritti umani. Alla presentazione interverranno, oltre a Bonessio, la consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua, la giornalista Roberta Sanna, il docente universitario Gianni Ruocco e Caterina Ferrara per la casa editrice Grecam. Prevista anche la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè ed Evelina Meghnagi.
Il racconto poetico tra America Latina e presente
Nelle poesie di Silva Itza riaffiorano i paesaggi dell’Uruguay, il Rio della Plata e i ricordi dell’infanzia, ma soprattutto gli anni delle dittature sudamericane che costrinsero migliaia di persone all’esilio. I versi diventano così testimonianza politica e umana, capaci di raccontare “la possibilità di resistere alla violenza del potere, alle sconfitte e alle difficoltà che la vita può riservare”.








