Nell'ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la traduttrice e ricercatrice Adriana Marcolini offrirà una lettura critica delle più celebri pagine di Edmondo De Amicis, Massimo Bontempelli e Alberto Moravia dedicate a Rio de Janeiro, in un incontro presso l'istituto italiano di cultura dell'iconica città brasiliana.

L'evento, in programma il 15 ottobre alle 18.30 al Teatro Italia, restituirà al pubblico la ricchezza degli sguardi italiani sulla città grazie all'attrice Giovanna de Toni che leggerà brani scelti di ciascun autore, dando voce a parole che, pur lontane nel tempo, continuano a dialogare con la luce e la vertigine del Rio moderno. Secondo un comunicato dell'Istituto Italiano di Cultura "per De Amicis, Bontempelli e Moravia il Rio de Janeiro non fu mai una semplice tappa di viaggio, ma un vero laboratorio dello sguardo: un'esperienza di meraviglia e inquietudine".

Le loro descrizioni - datate 1884, 1933 e 1960 - formano "un mosaico di percezioni complementari, in cui il paesaggio tropicale diventa materia di riflessione estetica e simbolica".

Emblematico anche l'episodio che segnò la permanenza di De Amicis in Brasile: l'invito al Palácio Imperial da parte di Dom Pedro II, sovrano illuminato che vide nella parola letteraria una ponte tra i popoli. "De Amicis parla di un "caos di montagne" che scolpisce la città in forme irripetibili. Bontempelli vi scorge un "tocco di caos" lasciato da Dio come gesto creativo, essenziale e puro.