L’inchiesta sul "sistema Pavia" La posizione di Mario Venditti compare anche in un altro fascicolo aperto dalla Procura di Brescia e ribattezzato dagli investigatori "sistema Pavia". In questo filone vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione e peculato legati alla gestione degli affidamenti per il noleggio delle apparecchiature utilizzate nelle intercettazioni e delle autovetture di servizio. Secondo l'accusa, gli incarichi sarebbero stati assegnati in modo quasi esclusivo e in misura non proporzionata alle reali esigenze investigative. Su questo fronte, però, il tribunale del riesame di Brescia aveva già evidenziato l’assenza di elementi investigativi in grado di dimostrare che le auto noleggiate fossero utilizzate per fini privati anziché per attività d'indagine. Nell'incidente probatorio del 18 maggio saranno sentiti Valeria Biscottini, Valentina De Stefano, Alberto Palermo, Roberto Valli e Andrea Zanoncelli, tutti ex magistrati in servizio negli uffici giudiziari pavesi all'epoca dei fatti contestati.
Garlasco, la Procura di Brescia pronta a chiudere inchiesta su presunta corruzione di Venditti
Al centro degli accertamenti l'ipotesi che il padre di Andrea Sempio, indagato oggi a Garlasco, abbia versato anni fa una somma compresa tra 20 e 30mila










