In Umbria, al 31 marzo 2026, le società benefit sono 73, in crescita del 32,7 per cento sul 2025.

Gli addetti sono circa 1.200, mentre il valore della produzione ha raggiunto 226 milioni di euro.

Se ne è discusso al Centro servizi camerali "Galeazzo Alessi" in un incontro promosso dalla Camera di commercio dell'Umbria nell'ambito del Festival per la parità di genere.

A coordinare i lavori è stata Giuliana Piandoro, vicesegretaria generale della Camera di Commercio dell'Umbria, che ha richiamato l'impegno dell'ente per la parità di genere e la sostenibilità d'impresa. In questo quadro si inserisce Pagina-Parità di genere in azienda, progetto promosso dalla Consigliera di parità della Regione Umbria, dalla Regione Umbria e dalla stessa Camera di commercio, con il finanziamento del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il percorso accompagna le imprese verso la Certificazione della parità di genere Uni/PdR 125:2022. Il bando collegato alla formazione ha registrato una forte partecipazione delle aziende umbre.

Piandoro ha ricordato anche che la Camera è impegnata su più fronti della sostenibilità, mentre la transizione ecologica delle imprese è uno dei capisaldi del programma di mandato della giunta camerale. Parità, sostenibilità e responsabilità sociale non sono dunque capitoli separati, ma parti di una stessa trasformazione organizzativa.