La Camera di commercio dell'Umbria porterà domani, al Centro servizi camerali "Galeazzo Alessi", in via Mazzini a Perugia, il cuore produttivo del Festival internazionale "Per la parità di genere-Buone pratiche e buone idee per una società inclusiva e sostenibile", in corso fino al 9 maggio.

Il baricentro della giornata sarà alle 11.30, con l'incontro "Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi".

Non un seminario tecnico per addetti ai lavori, ma una lente su aziende che scelgono di non fermarsi al profitto e inseriscono nello statuto finalità di beneficio comune.

Il modello, entrato nell'ordinamento italiano con la legge di stabilità 2016, chiede responsabilità, sostenibilità, trasparenza e rendicontazione: l'interesse dei soci dialoga con quello di lavoratori, comunità, ambiente e altri portatori di interesse.

Per l'Umbria - come sottolinea l'ente camerale - è un passaggio tutt'altro che astratto. Al primo trimestre 2026 le società benefit regionali sono 73, in aumento rispetto alle 69 registrate al 31 dicembre 2025, con una presenza significativa nelle attività manifatturiere e in quelle professionali. I dati saranno presentati ufficialmente proprio nell'incontro di Perugia, dentro un fenomeno nazionale ormai uscito dalla nicchia: la Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2026 registra 5.540 società benefit in Italia alla fine del 2025, il 21 per cento in più rispetto all'anno precedente.