Mentre si beve il vino, ascoltare musica può aiutare, in un certo senso. Lo rivela uno studio dell'Università di Pisa e dell'Istituto di fisiologia clinica del CNR pubblicato sulla rivista 'Foods'.

Secondo la ricerca, realizzata nell'ambito del progetto 'Cantina 5.0', ascoltare musica dal vivo mentre si degusta un bicchiere di vino lo rende sistematicamente più piacevole; e anche se la musica è nostalgica o addirittura triste il risultato non cambio. Lo studio è arrivato a questa soluzione dopo aver analizzato il comportamento di decine di partecipanti durante eventi pubblici di degustazione con musica dal vivo.

Il metodo di ricerca

La ricerca introduce un elemento nuovo ovvero l’analisi delle emozioni in contesti reali, durante degustazioni pubbliche con musica live. L'approccio dello studio permette di comprendere meglio come si costruisce l’esperienza legata al consumo del vino, "andando oltre la semplice analisi delle sue caratteristiche chimiche" si legge in una nota di UniPi.

Lo studio è stato condotto durante cinque eventi pubblici di degustazione a cui hanno partecipato circa 45–50 persone reclutate su base volontaria. I vini sono stati bevuti in tre condizioni successive: prima senza musica, poi con brani eseguiti da un trio jazz, uno con caratteristiche malinconiche e uno più energico e motivazionale. Dopo ogni assaggio, le persone hanno compilato un questionario strutturato indicando le proprie emozioni.