Riduce stress e ansia. Migliora l’umore. Favorisce la concentrazione. Ha un’influenza positiva sul battito cardiaco e sulla pressione sanguigna. Ma non solo: sembra che la musica sia anche efficace nel mitigare i fastidiosi sintomi del mal d’auto, nome scientifico cinetosi, senza gli spiacevoli effetti collaterali tipici dei farmaci attualmente utilizzati per contrastare il disturbo. Attenzione, però: stando a quanto hanno scritto sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience gli scienziati della Southwest University, in Cina, che hanno indagato il legame tra ascolto di musica e cinetosi, l’effetto benefico si manifesta solo se si ascolta musica allegra; l’ascolto di musica triste, invece, è risultato essere addirittura meno efficace del silenzio.
Passeggiare dentro “Le quattro stagioni” di Vivaldi durante la chemio. Con la realtà virtuale
18 Luglio 2025
L’esperimento
L’ipotesi di partenza dei ricercatori che hanno condotto l’esperimento è la seguente: spesso, chi sa di soffrire di mal d’auto comincia a stare male ancora prima che si manifestino i sintomi veri e propri del disturbo, perché la tensione derivante dal “prevedere” il malessere non fa che anticiparlo ed esacerbarlo; dal momento che è noto che la musica ha un effetto positivo sulla gestione dell’ansia e dello stress, è lecito chiedersi se possa aiutare a “sciogliere” questa tensione anticipatoria.






