Un'area urbana inutilizzata rivive grazie all'impegno degli studenti e alla collaborazione tra scuola, associazioni e realtà del territorio.

A Civitanova Marche è stato presentato il progetto di recupero naturalistico di via Marinetti promosso dal Liceo Da Vinci: l'iniziativa nasce "dalla volontà degli studenti di trasformare spazi abbandonati in luoghi vivi, accessibili e ricchi di valore ambientale e didattico".

Il progetto - con nuovi alberi e arbusti, percorsi pedonali e bacheche informative per favorire la diffusione della cultura scientifica e ambientale - si inserisce in un più ampio percorso condiviso con la città di Civitanova.

Civitanova Marche, infatti, aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili e proprio nel 2026 ha ottenuto la prima Bandiera Comune Sostenibile 2026, un riconoscimento "che valorizza l'impegno dell'amministrazione nel sottoporre le proprie politiche a una valutazione trasparente in ambito di sostenibilità", ha detto Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili.

Questo progetto - promosso nell'ambito del Premio Ambasciatore della transizione ecologica di Civitanova, con il coordinamento dell'A.S.D. Arcieri Civitanova e il sostegno del Centro Commerciale "Il Cuore Adriatico", rende i giovani "protagonisti attivi del cambiamento", ha commentato l'assessore alla transizione ecologica del comune di Civitanova Marche, Roberta Belletti, membro del Consiglio nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili. "Recuperare spazi urbani significa restituire valore, bellezza e biodiversità alla città", ha sottolineato Fernando Angeli, presidente dell'A.S.D. Arcieri Civitanova. Per Giulia Gamberini, direttrice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, "sostenere questo progetto significa investire concretamente nel territorio e nelle nuove generazioni".