Roma, 7 mag. (askanews) – Stati uniti e Cina stanno valutando l’avvio di colloqui ufficiali sull’intelligenza artificiale, mentre la competizione tra Washington e Pechino nel settore rischia di trasformarsi in una corsa agli armamenti dell’era digitale. Lo segnala oggi il Wall Street Journal.
La discussione arriva mentre la Casa bianca e il governo cinese stanno esaminando la possibilità di inserire l’intelligenza artificiale nell’agenda del vertice che si dovrebbe tenere la prossima settimana a Pechino tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
L’apertura di un canale ufficiale sull’intelligenza artificiale segnerebbe l’inizio dell’impegno tra Stati uniti e Cina su questo dossier sotto l’attuale amministrazione Trump. Rifletterebbe anche il riconoscimento del fatto che la corsa allo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale sempre più potenti potrebbe innescare una crisi che nessuno dei due governi saprebbe oggi gestire.
L’amministrazione dell’ex presidente Usa Joe Biden aveva avviato un dialogo con la Cina, ma i risultati sono stati limitati. Da allora, i rischi sono aumentati.
L’ipotesi allo studio è quella di una serie ricorrente di conversazioni dedicate alle sfide poste da modelli di intelligenza artificiale dal comportamento inatteso, dai sistemi militari autonomi o da attacchi condotti da attori non statali con strumenti open source molto potenti.






