(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta di ribassi per Tenaris che, partita subito in coda al FTSE MIB , è arrivata a cedere più del 6% a un minimo di 24,82 euro per azione, sui livelli di metà aprile.

I conti del primo trimestre sopra le aspettative non bastano a spingere verso gli acquisti il mercato, che guarda da un lato all'outlook cauto per il secondo trimestre ( pur se con una ripresa attesa per la seconda parte dell'anno ) e dall'altro al cambio al vertice, con Paolo Rocca che, dopo 24 anni come Ceo (era in carica dal 2002), passa il testimone a Gabriel Podskubka, già chief operating officer del gruppo, continuando però a ricoprire la carica di presidente del Cda.

Il produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas, "ha iniziato l'anno in modo positivo" e ha visto crescere l’utile del 9% e i ricavi del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in entrambi i casi superando le previsioni degli analisti, nonostante il conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello stretto di Hormuz.

"I risultati del primo trimestre sono sopra le attese, ma il secondo periodo dell'anno sarà impattato dalla situazione in Medio Oriente .