(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tenaris -2,64%
viaggia a passo lento a Piazza Affari (debole il FTSE MIB -0,37%
), in scia ai dubbi espressi dagli analisti di Bnp Paribas Exane che hanno abbassato la raccomandazione a "neutral" da "outperform" e l'obiettivo di prezzo da 18,50 a 17 euro. Vero è che tutto il comparto risente del ribasso dei prezzi del petrolio (giovedì -1,6% e venerdì -0,5% sia il Wti sia il Brent), con analisti concordi nel dire che il premio di rischio del mercato è diminuito dopo che Israele e Hamas hanno concordato la prima fase di un piano per porre fine alla guerra a Gaza.
Così l'Euro Stoxx 600 di settore cede lo 0,83%, a Milano, oltre a Tenaris scende anche Eni -1,61%
, Shell perde lo 0,94% ad Amsterdam e Bp lo 0,5% a Londra. "I prezzi del petrolio sono entrati in una fase di correzione, visto che il conflitto Israele/Hamas sembra avviarsi verso una conclusione", dicono gli esperti di Bok Financial. Inoltre, "il fatto che finalmente si stia avviando un processo di pace in Medio Oriente sta alleviando un po' la tensione. Questo potrebbe attenuare i timori relativi al passaggio delle petroliere attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso", hanno detto gli analisti di Seb.








