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7 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:45
Inizio questo post con tutti gli scongiuri possibili ma credo che, in queste ultime ore, ogni appassionato di Formula 1 avrà fatto un pensierino alla vittoria nel titolo piloti di un italiano.
Il candidato a rompere un digiuno lungo 73 anni e Andrea Kimi Antonelli, il diciannovenne che con la Mercedes ha vinto gli ultimi tre Gran Premi e comanda la classifica con i suoi 100 punti tondi. Erano tondi anche i 20 anni trascorsi dall’ultima gara vinta da un nostro pilota, Giancarlo Fisichella 1° in Malesia nel 2006. Incantesimo che Kimi ha spezzato a fine marzo col trionfo in Cina. Dopo il bis a Suzuka è diventato anche il secondo italiano a vincere almeno due gare consecutive dopo Alberto Ascari, pilota degli anni Cinquanta e a cui Kimi succederebbe se vincesse il titolo quest’anno. Da Alberto Ascari ad oggi i nostri piloti hanno portato a casa vittorie, pole e piazzamenti anche importanti ma praticamente mai sono stati prossimi a rivincere un Mondiale. Prima di fare un viaggio tra i decenni è giusto ricordare anche che Ascari aveva già vinto nel 1952 salendo sul gradino più alto di un podio tutto italiano completato da Nino Farina e Piero Taruffi. Farina è anche l’unico altro iridato del nostro Paese avendo trionfato nel 1950, nella prima edizione del Campionato Mondiale di Formula 1.








