FRATTA POLESINE (ROVIGO) - Aveva rapinato l’ufficio postale raccogliendo un bottino di 500 euro: è stato identificato e denunciato a piede libero. Nei guai è finito un 61enne campano grazie all’indagine conclusa dai carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Rovigo che hanno indagato alla Procura della Repubblica di Rovigo l’uomo per il colpo dell’agosto 2024.

I militari erano intervenuti a Fratta Polesine dove si era consumata una rapina a mano armata presso l’ufficio postale. Un uomo, con il volto travisato, aveva fatto irruzione nei locali armato di pistola e intimando ai dipendenti di non destare allarme. Con estrema destrezza il malvivente si era portato dietro il bancone, asportando circa 500 euro, per poi darsi immediatamente alla fuga.

Nonostante il tempestivo arrivo dei militari della Stazione di Fratta Polesine e di Rovigo, il 61enne era riuscito a far perdere le proprie tracce. I carabinieri avevano subito iniziato a indagare, acquisendo i filmati di videosorveglianza dell’Ufficio e delle vie limitrofe, e perlustrando il territorio circostante alla ricerca di elementi utili all’identificazione del rapinatore.

Il certosino lavoro del personale dell’Arma ha dato i suoi frutti in quanto, il giorno successivo, in un terreno incolto, adiacente alla zona della rapina, è stata rinvenuta una busta contenente la pistola scacciacani usata durante la rapina, nonché gli indumenti indossati dal bandito. Quanto trovato è stato posto sotto sequestro penale, convalidato dalla Procura, per l’invio successivo al Raggruppamento carabinieri indagini scientifiche (Racis) per risalire all’identità del reo. Inoltre, incrociando le descrizioni del 61enne fornite dai testimoni con le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, i militari della Sezione Operativa sono riusciti a risalire al presumibile autore del colpo che è risultato già pregiudicato.