ROVIGO - Tre uomini a volto coperto, la minaccia alla proprietaria con una pistola alla tempia, l'immobilizzazione della dipendente. Un colpo messo a segno alla gioielleria Orogemme che ha consentito ai rapinatori di appropriarsi di un bel bottino, tra gioielli e preziosi per parecchie migliaia di euro. Una rapina a mano armata ben congegnata e studiata nel dettaglio. Le indagini sono affidate alla squadra mobile della polizia che tiene il massimo riserbo, ma che fa sapere di stare lavorando intensamente sul caso. È accaduto sabato alle 17.30, non in un giorno feriale in cui le persone lavorano e solitamente non vanno a fare acquisti. Un sabato peraltro caratterizzato dal Black Friday, in cui invece i negozi vengono presi d'assalto alla ricerca delle occasioni e degli sconti.
Ma i malviventi hanno scelto appositamente una gioielleria che si trova in un'area un po' isolata, nell'area del Tredici in via Combattenti Alleati d'Europa. Qui ci sono alcune concessionarie d'auto, la sede della Cna, tutte le attività e gli uffici sono chiusi il sabato pomeriggio. E le strade sono poco trafficate con larghe vie di fuga, perfette per pianificare un colpo rapido e senza intoppi. Sul lato della statale opposto invece il solito traffico per entrare al centro commerciale La Fattoria. È dunque ipotizzabile che, una volta usciti dalla gioielleria, i malviventi abbiano scelto di percorrere la statale in direzione Ferrara, più rapida per scappare in velocità senza finire intrappolati in qualche incolonnamento. Subito dopo la rapina una volante si è precipitata sul posto, trovando sotto choc la titolare e la dipendente che hanno testimoniato quanto accaduto. Sul posto è arrivata anche la Scientifica per i rilievi e per verificare se abbiano lasciato impronte o altre tracce del loro passaggio.






