Una serata di festa, destinata a rimanere nella storia. L’Inter ha vinto con merito il 21° Scudetto, facendolo con il 2-0 al Parma, ma la gioia è stata leggermente macchiata dalla lite a voce tra Nicolò Barella e il difensore argentino Mariano Troilo, che proprio al Meazza segnò il gol decisivo per battere il Milan di Massimiliano Allegri. I due giocatori sono entrati in collisione dopo un contrasto piuttosto duro. Tutto è nato da un pestone fortuito che ha lasciato a terra il centrocampista nerazzurro. Barella si è rialzato, infastidito, mentre l’avversario ha provato a spiegarsi. Da lì, però, il dialogo si è acceso rapidamente e il botta e risposta è diventato sempre più acceso. In mezzo è intervenuto Lautaro Martínez, che ha provato ad allontanare il compagno per evitare guai peggiori, ma le parole ormai erano già volate.
Secondo quanto emerso, a far scattare definitivamente la reazione del centrocampista sarebbe stata una provocazione legata alla mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale. Un colpo basso, arrivato nel momento meno opportuno. Dalla panchina, Cristian Chivu ha capito subito il rischio ed è intervenuto senza pensarci troppo: "Devo cambiare Barella". Una scelta preventiva, per evitare che la situazione degenerasse proprio mentre la squadra stava per celebrare il titolo. Inizialmente pronto a inserire Francesco Acerbi, il tecnico ha cambiato idea e mandato in campo Davide Frattesi.














