Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

13 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 11:51

Nicolò Barella è rinato. Il centrocampista dell’Inter e della nazionale italiana – dopo la delusione del playoff Mondiale perso contro la Bosnia – nelle ultime due partite ha trascinato la formazione nerazzurra a due importanti vittorie: prima una prestazione di qualità e sostanza contro la Roma (con anche un gol), poi una prova di personalità e carattere contro il Como, con due assist, nella vittoria per 3-4 che ha sensibilmente avvicinato l’Inter allo scudetto. Da capitano, vista l’assenza per infortunio di Lautaro Martinez.

A far discutere nel post gara è stato però quanto accaduto al 77esimo della bella e tesa sfida contro il Como. Chivu decide di sostituire Barella, che al momento del cambio è uno dei migliori in campo, inserendo Henrikh Mkhitaryan. Il “Sinigaglia” lo tempesta di fischi e lui risponde. Il centrocampista 29enne saluta il pubblico con un largo sorriso, poi fa il segno “4” con la mano, per ricordare ai tifosi del Como i gol subiti nel corso del match. E lì si alzano i decibel dei fischi dei tifosi comaschi.