Una reazione travolgente ha permesso all’Inter di cancellare un avvio da incubo e allungare a +9 sul Napoli a sei giornate dal termine, facendo un passo avanti probabilmente decisivo verso lo scudetto. Un ribaltamento imprevedibile a pochi secondi dall’intervallo quando il Como si era portato sul 2-0 con una splendida conclusione di Nico Paz propiziata da un rinvio del portiere Butez. Prima era stato protagonista Diao con un geniale tacco per Nico Paz, trasformato in gol dal tocco di Alex Valle sulla respinta di Sommer. L’entusiasmo dello stadio Sinigaglia è stato subito congelato dal riavvicinamento di Thuram che ha completato l’aggancio a inizio ripresa approfittando di un pasticcio tra Kempf e Butez. Assist di Barella in entrambi i casi: una rivincita dopo tante critiche.

Poi il testimone è passato a Dumfries che ha firmato l’altra doppietta della serata, tornando al momento giusto il giocatore decisivo della scorsa stagione. La panchina dell’Inter, dove era seduto anche Lautaro convocato nonostante l’infortunio, è entrata in campo a festeggiare. Non sono mancate tensioni con Fabregas e altri componenti dello staff lariano. L’atteggiamento combattivo dell’allenatore spagnolo ha spinto i suoi a un’ultima reazione premiata dal rigore di Da Cunha, ma frustrata dalla traversa di Ramon. È stata una partita avvincente, il contrario del soporifero 0-0 della semifinale di andata di Coppa Italia. Per l’Inter è una vittoria dal sapore completamente diverso rispetto a quella conquistata a Como all’ultima giornata dello scorso campionato. Quella non era servita a riacciuffare un campionato dilapidato una settimana prima con la Lazio. Questa, invece, assomiglia molto allo scatto finale per la fuga giusta.